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La Custode della Casa

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Sono la Custode della Casa.

Non perché abbia tutte le risposte.

Ma perché desidero custodire uno spazio sacro in cui ogni persona

possa sentirsi accolta, ascoltata e libera di essere sé stessa.

Ognuno porta dentro di sé la propria luce.

Ognuno ha il proprio cammino.

Io accompagno ciascuno mentre ritrova la propria essenza e

torna a fidarsi del proprio intuito.

Con presenza.

Con ascolto.

Con rispetto dei propri tempi.

Senza giudizio.

E sono qui, sulla soglia, per accoglierti.

Mi chiamo Morena.

Il mio cammino

Non saprei indicare il momento esatto in cui tutto è iniziato.

So soltanto che la vita, con i suoi alti e bassi, mi ha accompagnata fino a qui.

Anch'io mi sono persa.
Anch'io mi sono ritrovata.

Più di una volta.

E, ancora oggi, continuo a camminare.

La mia vita non è perfetta.

Continuo ad attraversare le mie sfide, proprio come ogni essere umano.

La differenza è che, con il tempo, ho imparato a non avere paura delle mie emozioni.

Ad attraversarle.
Ad accoglierle.
A ritrovare, ogni volta, il mio centro.

Perché credo che ogni esperienza, anche quella più difficile, possa diventare un'occasione per conoscerci più profondamente,

ricordare chi siamo e tornare a fidarci di noi stessi.

È anche per questo che amo accompagnare gli altri.

Perché non cammino davanti a loro.
Cammino accanto a loro.

Come accompagno le persone

Ogni persona è unica.

Per questo non esiste un cammino uguale per tutti.

Quando una persona entra in The Soul Sacred Space, il mio desiderio non è darle risposte già pronte.

È accompagnarla a ritrovare le proprie, creando uno spazio sacro in cui possa sentirsi vista.

Ascoltata.
Accolta.
Libera di essere sé stessa.

Utilizzo strumenti diversi, scelti ogni volta con presenza e nel rispetto della persona che ho davanti.

A volte è l'incontro stesso a farmi sentire quale strumento possa accompagnare quella persona in quel momento.

Altre volte è uno strumento che emerge con naturalezza, quasi come se fosse lui a chiamarla.

Non c'è un modo giusto o sbagliato.

Ogni incontro è diverso.
Ogni cammino è unico.

Non sono gli strumenti a fare la differenza.

Sono la relazione, la presenza e l'ascolto a dare loro significato.

Credo che le risposte più autentiche esistano già dentro ognuno di noi.

A volte abbiamo soltanto bisogno di uno spazio sicuro in cui poterle ascoltare.

E, poco alla volta, tornare a fidarci del nostro intuito.

E io sono lì.
Un passo alla volta.

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